mercoledì 10 ottobre 2012

La ” beffa ” delle teste di Modì continua ancora ?


Questo è un mio vecchio articolo pubblicato l'11.11. 2008 su  Kataweb.blog
Lo ripropongo perchè è sempre attuale ( anche con questi tempi di crisi) il desiderio di molti livornesi  di avere  entro il 2020  il museo di Modigliani a Livorno  per celebrare solennemente il centenario della sua morte.


Amedeo Modigliani (Livorno, 12 luglio 1884 – Parigi, 24 gennaio 1920) è un pittore e scultore livornese , noto con lo pseudonimo di Dedo , celebre per i suoi ritratti femminili caratterizzati da volti stilizzati e da colli affusolati. Morì all’età di trentacinque anni ed è sepolto nel cimitero parigino Père Lachaise . 

modigliani.jpgPrecisiamo bene questa appartenenza del pittore alla città di Livorno con la quale mantenne un cordone ombelicale mai interrotto : è significativo per esempio il suo rientro a Livorno nel 1909, malaticcio e logorato dal suo stile di vita dissoluto a Parigi , ma non vi rimase molto e fece presto ritorno nella capitale francese dove affittò uno studio a Montparnasse. Ma andiamo con ordine . Il 1909 per l’artista labronico fu una data importante perché in effetti si era
inizialmente pensato come scultore più che come pittore ed in quell’anno iniziò a scolpire seriamente dopo che Paul Guillaume ,un giovane e ambizioso mercante d’arte, si interessò al suo lavoro e lo introdusse a Costantin Brancusi.
 scultura-modogliani.jpgConstantin Brâncuşi ( 1876– 1957) era uno scultore romeno formatosi all’Accasemia di Bucarest,lavorò a Vienna e Monaco (1899-1904) per trasferirsi poi a Parigi, dove frequentò gli studi di A.Merciè e di Rodin .Nel 1908 strinse amicizia con Modigliani il quale lo invitò a seguirlo a Livorno nell’estate del 1909.Per celebrare nel 2009 il centenario ( 1909-2009) del ritorno di Amedeo Modigliani a Livorno ed anche il suo debutto nella scultura , il Modigliani Institut di Roma ha proposto una mostra che si svolgerà a Bonn in aprile !Perché non è stata scelta la naturale sede di Livorno ? Forse nel mondo degli ” esperti ” pesa ancora la vicenda della celebra ” burla delle teste di Modì ” ?
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quadro-modi.jpgNel 1984  al Museo progressivo  di arte moderna di Livorno fu organizzata una mostra di Modì per celebrare il centenario della sua nascita e mostrare anche le sue sculture. In quella occasione ,su pressione dei fratelli Vera e Dario Durbè ,si decise di verificare se la leggenda popolare locale, secondo la quale l’artista avrebbe gettato nel Fosso Reale  alcune sue sculture fosse vera. Secondo la leggenda infatti nel 1909 Modigliani tornò temporaneamente a Livorno decidendo di scolpire alcune sculture che mostrerà poi presso il Caffè Bardi  ad amici artisti, i quali lo avrebbero deriso consigliandogli di gettarle nel Fosso. Dragando il canale nei pressi della zona di piazza Cavour, dove il Caffè Bardi risiedeva, vennero ritrovate tre sculture rappresentanti tre teste, che molti critici tra cui  Giulio Carlo Argan si affrettarono ad attribuire a Modigliani. Dopo alcuni giorni un gruppo di tre studenti universitari livornesi (Pietro Luridiana, Pierfrancesco Ferrucci e Michele Ghelarducci) dichiararono che in realtà una delle sculture era opera loro, realizzata per burla con banali attrezzi da muratore e gettata nottetempo nel Fosso Reale. Ma non solo : la ” maledizione delle teste ” continuò ed in pratica continua ancora , infatti nel 1991 un certo Carboni di Livorno asserì di possedere tre autentiche sculture di Modigliani. Egli le aveva custodite nella autocarrozzeria senza darvi importanza, dicendo di averle recuperate dalla casa dello zio durante la Seconda guerra Mondiale. La ricostruzione questa volta sembrava possedere elementi di verità in quanto Modigliani aveva affittato una casa nelle vicinanze della casa dello zio del Carboni , ma le autorità competenti non hanno mai saputo dire con precisione se erano vere o false . Dove sono finite oggi ?Questo centenario mi sembra quindi che sarebbe stata un’occasione buona per celebrarlo nella naturale sede di Livorno dove le vicende ( beffe comprese ) si sono svolte , ma sembra invece che si voglia definitivamente allontanare Modigliani dalla sua città natale . Perché ? Sembra addirittura che tale ipotesi sia confermata da dichiarazioni alla stampa ( La Repubblica del 10 novembre 2008 ) dove Christian Parisot , presidente del Modigliani Istitut dichiara la volontà di creare una ” Casa Modigliani ” a Roma !!Casa Modigliani è a Livorno.

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